Macario

Erminio Macario, attore autore regista produttore, è uno dei maggiori protagonisti dello spettacolo italiano del 900. Nasce a Torino il 27 maggio 1902 alle ore 12.
Da attore con i guitti a comico del varietà con la divina Isa Bluette con cui nel 1928 introduce in Italia la famosa passerella. Scritturato dal Casinò di San Remo, Macario causa la recessione del ’29  è costretto a retrocedere nell’avanspettacolo dal quale, dopo l’esortazione di Petrolini, si toglie nel ’35 debuttando al Teatro Lirico di Milano con Mondo Allegro. Macario diventa il creatore della grande rivista musicale italiana in cui, per la prima volta, tutto ruota intorno alla figura del comico mattatore dello spettacolo. Nel 1938 con la rivista a filo conduttore Piroscafo Giallo anticipa la commedia musicale 20 anni prima di G.& G. Macario inventa la maschera di Macario con il suo famoso ricciolo nel 1938, anno in cui il suo personaggio diventa un fumetto disegnato da Manca su Il Corrierino dei Piccoli. Nel 1939 ottiene grande successo al Festival di Venezia con un film satirico in tempi in cui la satira è proibita: Imputato alzatevi! di M. Mattoli scritto dagli autori del Marc’Aurelio. Seguono i film Lo vedi come sei?, Non me lo dire! e Il pirata sono io! Fra gli sceneggiatori: Metz, Marchesi, Steno, Maccari, Manzoni, Guareschi, Fellini. Nel 1940 Macario-Wanda Osiris è già coppia mitica. Suo famoso partner Carlo Rizzo che diventerà con Mario Amendola il maggiore autore della comicità macariana. Nello stesso anno alla ribalta appaiono per la prima volta le donnine di Macario, di cui il prototipo è Lilly Granado. Fra i suoi successi discografici dell’epoca L’ultimo gigolò, Macariolita Camminando sotto la pioggia
Mentre nel dopoguerra Macario mantiene la maschera di Macario e i suoi spettacoli assumono proporzioni hollywoodiane, nel cinema cambia registro. Macario con il volto disfatto dagli eventi è protagonista del primo film comico neorealista Come persi la guerra scritto da Monicelli e Benvenuti, Pinelli e Steno. Diretto da C. Borghesio il film premiato al Festival di Locarno viene distribuito in tutto il mondo. Il primo anti-eroe del cinema italiano interpreta nel 1951 il suo miglior film Il monello della strada di C. Borghesio: considerevole il contributo del compositore Nino Rota. Nel 1952 Macario conquista Parigi con la rivista Votate per Venere e sposa in seconde nozze Giulia Dardanelli dalla quale ha due figli: Alberto e Mauro. Negli anni ’50 Macario è fra i più grandi industriali dello spettacolo italiano. Con la rivista Made in Italy di Garinei e Giovannini riforma nel '54 la mitica coppia Macario-Osiris. Polizia, carabinieri, vigili del fuoco intervengono ovunque per arginare la ressa ai botteghini: la media giornaliera di incasso è di 1 milione.
Riconosciuto talent-scout di oltre 100 attrici fra cui Lea Padovani, Marisa Maresca, Marisa Merlini, Isa Barzizza, Lauretta Masiero, Delia Scala, Sandra Mondani, Marisa Del Frate, Gloria Paul, Raffaella Carrà, Macario avvia alla carriera gli allora giovani attori: Totò, Sordi, Tognazzi, Bramieri e Giustino Durano.
Dopo una parte drammatica nel film Italia piccola di M.Soldati (1957) Macario alterna commedie musicali al teatro di prosa. Con la commedia Finestre sul Po di Testoni, Milano, la città che lo aveva consacrato Re della rivista, lo consacra come il più grande attore comico del teatro italiano.
Fra il ‘58 e il ’63 gira sette film con Totò, Taranto, Peppino e Fabrizi. Nel ’65 la riedizione della commedia musicale Febbre Azzurra con le coreografie di G.Landi è campione d’incasso della stagione. Nel 1970 interpreta per il Teatro Stabile di Torino Le miserie d’monssù Travet. Durante gli anni ’70 costituisce una Compagnia di teatro popolare piemontese in tournée nazionale. Nel ’75 la commedia Due sul pianerottolo di M. Amendola e B. Corbucci con Rita Pavone, campione d’incasso della stagione, diventa il suo ultimo film. Nel ’76 e nel ’77 Macario è protagonista di due serie di Show del sabato sera su Rai2 Macario Uno Due e Macario Più. Ottiene 22 milioni di audience e un gradimento fra l’80% e il 90%. Al Teatro Macario di Torino Oplà noi giochiamo! è la sua ultima rappresentazione. Per un male incurabile il commendator Erminio Macario si spegne il 26 marzo 1980 in una clinica torinese.

L'Associazione

L’Associazione Culturale Erminio Macario- Macario Celebrazioni
è una associazione no profit nata nel 2002 in occasione del Centenario della nascita di Macario, per ricordare al suo pubblico e per far conoscere alle nuove generazioni la straordinarietà artistica dell’irripetibile e inimitabile grande attore,Logo Associazione attraverso l’ideazione di eventi culturali, rassegne cinematografiche e audiovisive,spettacolari mostre multimediali progettate da Alberto Macario (art director e presidente dell’Associazione) e Mauro Macario (vicepresidente e storico) utilizzando l’archivio grafico e fotografico e oggettistica della Associazione Culturale e della famiglia Macario; l’Archivio di manifesti teatrali e cinematografici  Alberto Bolaffi, e il materiale proveniente da collezioni di Musei, Enti pubblici e privati, operatori dello spettacolo e archivi fotografici consociati.

Libri e DVD

IN LIBRERIA
Macario mio padre
"Macario mio padre" di Mauro Macario
Campanotto editore

Un volume fotografico corredato
da un testo diaristico e saggistico



Macario mio padre
"Macario, un comico caduto dalla luna"
di Mauro Macario
Baldini & Castoldi

Consultazioni web OPAC

 

IN VIDEOTECA
Macario mio padre
IMPUTATO, ALZATEVI!
Medusa Home Entertainment

Il primo film comico di Macario
compie 70 anni




Lo smemorato di Collegno
Medusa Home Entertainment

Il miglior cammeo di Macario
in un film di Totò

Premio Macario Speciale 2002

Macario Celebrazioni

Art designer: Alberto Macario
Scultore: Carlo Gentile
Medaglista: Loredana Pancotto
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune e Provincia di Roma, della Città e Provincia di Torino e con la partecipazione della Regione Piemonte e Cinecittà Holding, il 2 dicembre 2002 al teatro Politeama Brancaccio di Roma si è svolta la serata per la consegna del - Premio Macario Speciale - istituito dalla Associazione Culturale Macario Celebrazioni e realizzato in collaborazione con Comunicare-Organizzando.
La giuria ha assegnato il Premio Macario Speciale a: Alberto Sordi. Marisa Del Frate. Gloria Paul, Sandra Mondaini, Gino Landi, Pietro Garinei, Miranda Martino, Massimo Scaglione, Rita Pavone, Valeria Fabrizi, Margherita Fumero.
La medaglia celebrativa d’argento L’UOMO E LA MASCHERA  è stata consegnata ai famigliari in ricordo di: Totò, Ugo Tognazzi, Aldo Fabrizi, Wanda Osiris, Nino Taranto, Carlo Dapporto, Carlo Campanini, Cesare Andrea Bixio, Giovanni D’Anzi, Mario Soldati, Vittorio Metz, Steno, Leo Benvenuti, Sandro Giovannini, Giustino Durano, Gino Bramieri, Carlo Borghesio, Mario Amendola, Bruno Corbucci, Carlo Rizzo. Tutti preziosi colleghi collaboratori e amici di Macario.
La targa celebrativa è stata consegnata ai quotidiani: La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Messaggero; e ai periodici: Gente, Oggi, Sorrisi e Canzoni.
Premio Speciale a: Mauro Macario, Maurizio Ternavasio, Antonio Forchino, Dario Reteuna, Nuccio Messina.

 

Macario Award Project

Il Premio Macario Speciale, discostandosi da ogni altro Festival italiano, viene ora progettato e proposto come Macario Award. I Macario awards verranno da una giuria assegnati agli operatori di quei 5 settori dello spettacolo in cui Macario ha eccelso nei suoi 50 anni di straordinaria attività artistica. La serata conclusiva della manifestazione potrebbe essere annualmente trasmessa in televisione.
L’Associazione Culturale Macario Celebrazioni accoglierà eventuali proposte da parte dei Comuni, Province e Regioni italiane interessate a conoscere e realizzare suddetto evento.
Per contatti: Macario Award – Studio Legale Antonio D’Anzi, piazza Barberini, 47 - 00187 - Roma.
E-mail: award@macariocult.it

MACARIO CELEBRAZIONI  1938-1939   2008-2009

Macario CelebrazioniSi celebrano i 70 anni della creazione della maschera di Macario completa di ricciolo. La maschera di Macario appare sulla copertina de IL DRAMMA del 1 maggio 1939 firmata da Boccasile autore del manifesto dello spettacolo Macario-Wanda Osiri in FOLLIE D’AMERICA

Si celebrano i 70 anni dalla prima pubblicazione del fumetto "Macarietto e il canguro"  su "Il Corrierino dei Piccoli" supplemento de "Il Corriere della Sera" disegnato da Manca nel 1938. Le pubblicazioni proseguiranno durante gli anni ’40 e successivamente su "Il Monello" a partire dal 1957.

Si celebrano i 70 anni dal primo grande film comico-satirico italiano IMPUTATO ALZATEVI! del 1939 di Mario Mattoli. La paradossale e funambolica comicità di Macario si arricchisce d’una recitazione convulsa che si inciampa nelle parole nelle quali Macario, storpiandole, inserisce la enne ovunque. Con la nuova parlata il comico torinese contagia tutta Italia e scoppia la macariofollia. Per esorcizzare la paura gli italiani entreranno in guerra chiamando cameNrata il camerata, fedeNrale il federale e MuNsoNlini Mussolini.

MACARIO CELEBRAZIONI  2010

Per celebrare i 30 anni dalla scomparsa, l'Associazione Culturale Erminio Macario con la collaborazione di Enti pubblici e privati, Musei e collezionisti, sta organizzando una MMM = Macario Mostra Multimediale itinerante. Nella esposizione: manifesti, locandine e fotobuste teatrali e cinematografici, programmi e brochure d'epoca, dipinti e disegni e caricature e fumetti originali e stampati. Ceramiche e oggettistica storica. Il baule teatrale di Macario e Wanda Osiris con costumi d'epoca. Copioni teatrali e cinematografici. Oggettistica proveniente dalle "serate d'onore", documenti di Macario, bozzetti di scene e costumi, rassegna stampa dal 1927 a oggi. Discografia, filmati e audiovisivi Rai.
Si prevede la realizzazione di un libro-catalogo.

 

Tutti coloro che sono in possesso di materiale cartaceo, oggettistico, discografico che andrebbe ad arricchire la MMM, possono proporre la loro disponibilità alla Macariocult contattandoci via email a info@macariocult.it - macariocult@tiscali.it - macariocult@gmail.com.

PREMIO SIMPATIA 2012 AD ALBERTO MACARIO
PER AVER ISTITUITO LA MACARIOCULT

Premio Simpatia 2012 ad Alberto Macario

Alberto Macario il 30 maggio riceve in Campidoglio il prestigioso Oscar Capitolino denominato "Premio Simpatia 2012" da Alessandro Nicosia, presidente di Comunicare Organizzando.

Video di presentazione al Premio simpatia

2017 - A 50 ANNI DALLA SCOMPARSA DI TOTO'

E' stata realizzata a Napoli la Megamostra Multimediale TOTO' GENIO curata da Vincenzo MOLLICA e Alessandro NICOSIA aperta al pubblico fino al 9 luglio 2017. La macariocult ha contribuito all' iniziativa con la documentazione cartacea del primo incontro avvenuto nel 1927 fra Erminio MACARIO e Antonio DE CURTIS.

1927 - IL FATTO

Nel 1927 MADAMA FOLLIA è una sontuosa rivista dell’impresario Achille Maresca allestita per il giovane comico in ascesa ERMINIO MACARIO. Ma Isa Bluette (www. Isa Bluette diva dimenticata) forte di una precedente clausola contrattuale richiede al comico torinese di rispettare il contratto assicurandogli il nome in cartellone. Maresca cede alla pretesa della Bluette di riavere Macario nella sua Compagnia a condizione che lo stesso Macario gli trovi un suo degno sostituto. Macario lo trova al Varietà Apollo un Caffè Chantant di Milano, introducendo così nel mondo della rivista TOTO’. Sempre nel 1927, Macario dopo le tre riviste di Ripp e Bel Amì: TURLUTUTU- I FRUTTI PROIBITI – A DISCO APERTO a fine tournèe non rinnova il contratto con la Bluette e forma una Compagnia in proprio diventando il più giovane capocomico d’Italia. La nuova rivista di MACARIO s’intitola “ULTIMA ORA” di Falconi e Biancoli e avrà come soubrette la giovanissima Titina. Parallelamente nel 1927-1928 Isa Bluette rileva da Maresca la rivista MADAMA FOLLIA e in questa seconda edizione le sarà accanto TOTO’ che otterrà un grande personale successo su territorio nazionale.



Totò con... Macario www.tototruffa2002.it


GENTE –MACARIO storia di un comico- di Giuseppe Grieco 1970. 3° puntata

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